I “volti” storici della vela, i vari Pelaschier, Chieffi, Montefusco, Ferrarese, le barche più vittoriose in campo nazionale e internazionale, campioni in carica, equipaggi competitivi, molti arrivi dall’Adriatico, sfide incrociate tra team dei circoli velici siciliani, una “febbre” che cresce: così Palermo si accinge a trasformarsi nella capitale della vela d’altura italiana, dal 26 al 30 luglio per ilCampionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura, evento culminante della stagione, che assegna alcuni dei titoli “italiani” più importanti della stagione.

Al Campionato Italiano di Palermo 2016 sono attese almeno 50 imbarcazioni, dai 12 ai 16 metri circa, provenienti da tutta Italia. Il titolo assoluto si assegna ininterrottamente dal 1994, in accordo tra la Federazione Italiana Vela e l’UVAI, Unione Vela d’Altura Italiana, l’associazione degli armatori. Le ultime edizioni prima di Palermo, si sono svolte a Gaeta (2009), Livorno (2010), Muggia-Porto San Rocco (2011), Riva di Traiano (2012), Marina di Ravenna (2013), Loano (2014), e Civitanova Marche (2015).

L’attenzione per il titolo coinvolge i migliori velisti, le barche e i team più competitivi. Palermo 2016 non fa differenza, anzi si prospetta come una delle edizioni più attese e di livello. Saranno in gara Mauro Pelaschier, volto simbolo della vela italiana, con un X41, Tommaso Chieffi che dovrebbe tornare con il team di Man dell’armatore Riccardo De Bartolomei, Simone Ferrarese rinforzerà l’equipaggio di Alvarosky del presidente UVAI Francesco Siculiana, i fratelli Paolo e Sandro Montefusco su due imbarcazioni rivali. In regata anche Scugnizza, scafo tra i più vittoriosi degli ultimi anni sia in campo nazionale che internazionale. Tra i primi a iscriversi: Sagola di Beppe Fornich, Scursunera di Giorgio Chiri, Cochina di Giorgio Fabbri, i catanesi di Harael di Lucio Di Mauro, e Squalo Bianco di Alberto Costa.

La candidatura di Palermo per ospitare l’evento, partita già due anni fa, con la collaborazione attiva dell’amministrazione comunale ha battuto la concorrenza di altre località ottenendo l’assegnazione ufficiale da parte della FIV.

L’organizzazione del Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura di Palermo 2016 è affidata ai Circoli Riuniti di Palermo, sodalizi che uniscono storia ed esperienza: Club Canottieri Roggero di Lauria, Circolo della Vela Sicilia, Società Canottieri Palermo, Centro Velico Siciliano, Velaclub Palermo, LNI Palermo, Yacht Club Mediterraneo, e la co-organizzazione dello stessoComune di Palermo.

Una organizzazione particolarmente curata nei dettagli, sia in mare che a terra. La base del campionato sarà al porto de La Cala, chiuso al traffico, che ospiterà il Villaggio Regata, animato quotidianamente da appuntamenti serali. Previsti anche eventi collaterali volti a mettere in evidenza le eccellenze del territorio palermitano e la sua relazione con lo sport e il mare. Regatanti e accompagnatori potranno scegliere tra gite turistiche alla città e le spiagge di Mondello.

Attenzione speciale verrà data all’assistenza per gli equipaggi in arrivo da tutta Italia, con servizi di accoglienza, transfert, convenzioni alberghiere e supporti logistici e nautici.

Il campionato Italiano non è l’unica grande regata velica nell’area in questa stagione: per questo gli organizzatori hanno organizzato una serie di facilitazioni logistiche per mettere in rete il Campionato Nazionale Basso Tirreno e Ionio in programma a Cefalù dal 2 al 5 giugno, organizzato da Velaclub Cefalù e LNI Palermo; la Regata dei 5 Fari, tappa del campionato italiano Offshore che si snoda dal 1 al 3 luglio tra Palermo, Ustica e le isole Egadi, organizzata dalla Società Canottieri Palermo; e infine la prestigiosa XII Palermo-Montecarlo con partenza il 21 agosto. Gli armatori potranno mantenere gli ormeggi per le varie regate.

Condividi su: