Statuto sociale

Società Canottieri Palermo

Associazione Sportiva Dilettantistica

Statuto sociale

Approvato nell’assemblea straordinaria del 02.04.2006

LA SOCIETÀ.

 Art. 1 – La Società Canottieri Palermo – Associazione Sportiva Dilettantistica, fondata il 1° settembre 1927 come ricordato nell’allegato “A”, è un’associazione con finalità esclusivamente sportive senza fini di lucro. Essa pone a base della sua attività la pratica didattica, sportiva e dilettantistica come elemento essenziale di formazione morale e fisica e intende fare conoscere e praticare gli sport del remo, della vela e tutti quelli nautici ed acquatici in generale a livello agonistico ed amatoriale, riconosciuti dalle rispettive federazioni e dal CONI, con obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI stesso, nonché agli statuti e ai regolamenti delle federazioni sportive nazionali cui è affiliata o quelle a cui intende affiliarsi. I suoi soci devono praticare lo sport a titolo dilettantistico e non possono trarne profitto neppure utilizzando imbarcazioni di loro proprietà.

Art. 2 – Il patrimonio della Società Canottieri Palermo è costituito dalla sua sede principale e secondaria con relative pertinenze, dal materiale nautico e sportivo, dai beni mobili e da quant’altro di cui è proprietaria a qualsiasi titolo. Le entrate sono costituite dai versamenti dei soci e da quant’altro concorra ad incrementare l’attivo sociale. Le entrate sono destinate ai fini sociali nel senso che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme dirette ma devono essere utilizzate ai soli fini delle attività sportive. In caso di scioglimento della Società il patrimonio sarà devoluto a scopi esclusivamente sportivi e a tal fine sarà delegato il CONI.

Art. 3 – La sede principale e legale della Società Canottieri Palermo è in Palermo, Via Cala Banchina Lupa. È facoltà dell’assemblea straordinaria dei soci trasferire la sede in altro luogo dello stesso Comune e di quella ordinaria istituire delegazioni nel medesimo Comune, ovvero istituire sedi secondarie in altri comuni dello Stato o all’estero.

Art. 4 – I colori sociali sono: fascia gialla orizzontale con stella gialla in campo rosso.

 I SOCI.

Art. 5 – I Soci si distinguono in fondatori, ordinari, familiari, benemeriti. Possono far parte del sodalizio le persone di indubbie doti morali interessate agli sport del canottaggio, della vela e nautici in generale che abbiano dato e possono dare un valido apporto per il conseguimento delle finalità del sodalizio e che siano interessate ad usufruire dei servizi offerti dal sodalizio medesimo. L’elenco dei soci e la composizione degli organi collegiali, se richiesto, saranno dati in visione agli iscritti presso la segreteria del Circolo.

Art. 6 – I Soci Fondatori, per unanime riconoscimento della loro opera in favore della Società, sono esentati a vita dal pagamento di quote sociali e contributi a qualsiasi titolo deliberati e fanno parte di diritto della Consulta Sociale. Ciascuno di essi può rappresentare per delega altri tre soci fondatori nelle assemblee sociali.

Art. 7 – L’ammissione a socio ordinario del Sodalizio è decisa dal Consiglio Direttivo all’unanimità dei componenti presenti e convocazione a scrutinio segreto. Sulla domanda di iscrizione, che deve essere accompagnata da due fotografie formato tessera, da un curriculum e firmata anche da due soci ordinari presentatori con una anzianità di iscrizione di almeno 5 anni, esprime parere consultivo non vincolante la commissione di cui al successivo art. 22 lettera b).

Il Consiglio Direttivo decide sulla richiesta di ammissione, dopo che la stessa con la fotografia dell’interessato è rimasta affissa in bacheca per un periodo di almeno 15 giorni; nel medesimo giorno dell’affissione il Consiglio Direttivo farà pervenire a mezzo posta, o equivalente copia, delle richieste di ammissione a socio al Collegio dei Probiviri affinché entro 15 gg., costituitosi in commissione come previsto dall’art. 22 lettera b), faccia pervenire alla segreteria del Sodalizio il parere espresso. Privo di riscontro entro il termine previsto, il Consiglio Direttivo potrà deliberare in materia.

Art. 8 – Il coniuge del socio può essere ammesso, a semplice richiesta, tra i soci della società in qualità di socio familiare. È esentato dal pagamento della quota di ingresso ma tenuto al pagamento della quota sociale in misura corrispondente al 40% di quella dei soci ordinari.

I figli dei soci hanno diritto di frequentare il circolo ed usufruire dei servizi sociali fino alla maggiore età. Possono quindi iscriversi quali soci familiari con esenzione del pagamento delle quote di ingresso ma pagando il 40% della quota sociale.

Al compimento del 28mo anno di età i figli possono iscriversi tra i soci ordinari con esenzione dal pagamento della quota di ingresso.

Il familiare che si iscrive tra i soci ordinari ha facoltà di subentrare al socio ordinario titolare di posto barca nella relativa fruizione. Tutti i soci familiari hanno diritto a voto.

Art. 9 – Gli atleti sono coloro che praticano l’attività agonistica per i colori della Società nell’ambito di sport riconosciuti dalle rispettive federazioni. Essi sono ammessi dal Consiglio Direttivo su proposta del Consigliere responsabile del settore. La domanda dell’interessato, se minore, deve essere firmata dal genitore. Gli atleti, selezionati fra i giovani di indiscusse qualità morali e fisiche sono obbligati a svolgere attività sportiva esclusivamente per i colori della Società.

Alla fine di ogni stagione agonistica il Consigliere responsabile presenta in Consiglio l’elenco degli atleti che hanno partecipato all’attività sportiva, perché venga deliberato il permanere della qualifica di atleta. Gli atleti possono frequentare le pertinenze della Società. Il mantenimento di tale qualifica è correlato alla prosecuzione dell’attività agonistica e, comunque, deve venire avallato dal Consiglio, ogni anno, prima dell’affiliazione dell’atleta alla federazione di riferimento.

Coloro che hanno rivestito la qualifica di atleta per almeno 4 anni consecutivi possono diventare a richiesta soci ordinari. Sono esentati dal pagamento della quota di ingresso ma tenuti al pagamento della quota sociale.

Art. 10 – Sono benemeriti quei soci le cui obiettive benemerenze sportive giustificano l’attribuzione di tale qualifica. La stessa qualifica può essere attribuita anche a persone non facenti parte della Società per particolari meriti. L’assemblea decide su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo può autorizzare , per un numero massimo pari al 2% dei soci, la frequenza temporanea, per una durata massima di dodici mesi, di persone residenti fuori la provincia di Palermo, già soci di un’altra associazione sportiva, che abitano per un breve periodo a Palermo, e chiedono di frequentare la Società, su presentazione di un socio, oppure del circolo di provenienza.

Art. 11 bis – Tutti i soci, ad esclusione dei minori, hanno diritto al voto secondo il principio del voto singolo di cui all’art. 2532 del codice civile. Tutti i soci hanno diritto, altresì, di frequentare i locali sociali e di godere, secondo le norme dei regolamenti, dei vantaggi che la Società offre, di usare il materiale sociale, di intervenire alle manifestazioni organizzate.

Art. 12 – Il socio che si allontana da Palermo per lavoro, studio, servizio militare o per altra evenienza per un periodo superiore ad un anno può essere considerato socio assente ed esentato dal pagamento della quota sociale ma tenuto al pagamento di eventuali quote straordinarie.

Art. 13 – Il socio non in regola con i pagamenti dovuti per oltre un mese, che nonostante sollecito a mezzo raccomandata A.R. non provveda al relativo pagamento entro 15 gg. dalla ricezione del sollecito, decade da socio con provvedimento del Consiglio Direttivo. Il socio decaduto può essere riammesso previa dimostrazione di ragionevoli impedimenti ad effettuare il pagamento entro i termini. Avverso tale provvedimento non è ammesso ricorso in sede giudiziaria.

Art. 14 – Il pagamento delle quote sociali deve essere effettuato entro i termini fissati dal Consiglio Direttivo e comunicati ai soci. Trascorsi tali termini sarà applicata una penalità mensile stabilita dallo stesso Consiglio Direttivo salva l’adozione dei provvedimenti di cui al precedente art. 13.

Art. 15 – Il socio che si dimette dalla Società deve darne comunicazione con lettera raccomandata A.R.

GLI ORGANI SOCIALI.

Art. 16 – Sono organi sociali della Società:

  1. l’Assemblea dei Soci;

  2. la Consulta Sociale;

  3. il Consiglio Direttivo;

  4. il Collegio dei Revisori;

  5. il Collegio dei Probiviri.

L’ASSEMBLEA DEI SOCI.

Art.17 – l’Assemblea dei Soci è il massimo organo decisionale della Società e le sue deliberazioni, assunte in conformità alle norme dello Statuto, impegnano tutti i soci ancorché assenti o dissenzienti.

Le deliberazioni dell’Assemblea vengo affisse all’interno della sede sociale per 30 giorni consecutivi.

L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente della Consulta Sociale che la presiede presso i locali della sede sociale o in altro luogo a Palermo, indicato nell’avviso di convocazione.

La convocazione deve avvenire con formale comunicazione da spedirsi ai soci a mezzo servizio postale o equivalente almeno 15 giorni prima della data fissata per la prima convocazione.

L’avviso di convocazione deve indicare: data, ora, luogo della prima e della seconda convocazione e le materie da trattare. In copia esso sarà esposto nei locali della sede sociale per almeno 10 giorni consecutivi.

 

Art. 18 – L’assemblea dei soci è convocata:

  1. annualmente entro il 30 Aprile, per l’approvazione del rendiconto della gestione relativa all’anno precedente, del bilancio di previsione dell’anno in corso e della relazione illustrativa redatti dal Consiglio Direttivo;

  2. per il rinnovo, alle rispettive scadenze, degli organi collegiali (art.24);

  3. tutte le volte che la Consulta o il Consiglio Direttivo lo riterranno opportuno ed anche su richiesta motivata di tanti soci che rappresentino almeno 1/5 dei soci con diritto di voto.

Art. 19 – L’assemblea può essere convocata in seduta ordinaria e in seduta straordinaria.

In seduta ordinaria essa delibera sugli argomenti di cui ai punti a), b) c) del precedente art. 18 e su ogni altra materia sottoposta alla sua approvazione.

In seduta straordinaria essa delibera su modifiche statutarie, revoca degli organi collegiali di elezione di cui alle lettere b), c), d), e) dell’art. 16 e sullo scioglimento della Società.

Per la validità dell’assemblea ordinaria è richiesta in prima convocazione la presenza di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno dei soci con diritto di voto.

Ove tale numero non fosse raggiunto rimane convocata senza ulteriori formalità per la seconda adunanza e risulterà validamente costituita con la presenza di almeno 1/5 dei soci con diritto di voto.

In mancanza di valida costituzione i poteri dell’assemblea sono assunti dalla Consulta Sociale. Se validamente costituita l’assemblea delibera sia in prima che in seconda convocazione a maggioranza semplice.

In seduta straordinaria l’assemblea in prima convocazione è validamente costituita con la partecipazione di tanti soci che rappresentino almeno 6/10 dei soci con diritto di voto. In seconda convocazione è sufficiente la presenza di almeno 1/3 dei soci con diritto di voto.

Se l’ordine del giorno prevede lo scioglimento della Società, l’assemblea è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno 8/10 dei soci con diritto di voto e le deliberazioni sono validamente assunte con la maggioranza corrispondente agli 8/10 dei soci con diritto di voto che hanno partecipato alla seduta. In caso di scioglimento l’Assemblea Straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. L’eventuale attivo risultante dalla liquidazione non potrà essere ripartito tra i soci ma dovrà essere devoluto secondo quanto disposto dal precedente art. 2.

 

LA CONSULTA SOCIALE.

Art. 20La Consulta Sociale è composta da nove membri eletti dall’assemblea dei soci ogni 5 anni. Fanno altresì parte di diritto della Consulta, con diritto di voto, i soci fondatori ed i soci che hanno ricoperto la carica di Presidente dell’organo per un periodo di almeno dieci anni.

Per la elezione a membro della Consulta è richiesta una anzianità di iscrizione alla Società di almeno 4 anni e una età superiore a 18 anni. Il socio deve presentare la propria candidatura al Presidente della Consulta, entro 90 giorni dalla data di scadenza dell’organo, firmata da altri 20 soci.

La Consulta elegge tra i propri membri un presidente scegliendolo tra i consultori con la maggiore anzianità di iscrizione alla Società, che abbiano rivestito cariche direttive tra le più importanti per un lungo periodo di tempo.

La Consulta elegge anche un vicepresidente.

Il Presidente può scegliere tra i consultori un segretario.

La Consulta è convocata dal presidente almeno due volte l’anno ad inizio di ciascun semestre e tutte le volte che lo riterrà necessario.

La convocazione deve avvenire a mezzo lettera raccomandata da spedirsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione e deve indicare gli argomenti da trattare.

Per la validità della seduta è richiesta la maggioranza dei consultori con diritto di voto e le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice e con voto palese, a meno che il voto segreto non venga richiesto da almeno 4 consultori.

Ove il numero di consultori richiesto per la validità della prima seduta non fosse raggiunto la Consulta rimane convocata agli otto giorni successivi nello stesso luogo e alla stessa ora senza alcuna altra formalità. In tale seconda seduta le deliberazioni sono validamente assunte con la presenza di almeno 5 consultori che decidono a maggioranza.

Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. In caso di dimissioni di uno o più consultori d’elezione la Consulta provvede alla loro sostituzione per cooptazione. I consultori così nominati durano in carica fino alla prima assemblea se si dimette la maggioranza dei membri l’assemblea provvede alla loro sostituzione.

La Consulta ha i seguenti compiti:

  1. controlla l’osservanza dello Statuto, ne tutela e ne garantisce la puntuale applicazione e nei casi controversi ne fornisce l’interpretazione autentica.

  2. Nei casi di comportamento dei singoli soci gravemente lesivo del decoro e del prestigio della Società, su proposta del Consiglio Direttivo, può sospendere il socio per un periodo non superiore a trenta giorni nelle more della pronuncia del Collegio dei Probiviri, durante la sospensione il socio non può frequentare i locali sociali ne usufruire dei servizi sociali della società.

  3. Propone all’assemblea eventuali modifiche statutarie.

  4. Riceve le candidature per l’elezioni del socio a componente del Consiglio Direttivo, firmate dai candidati e da altri 15 soci, e dovranno essere spedite alla sede sociale a mezzo raccomandata a.r. entro il 30 novembre dell’anno che precede le elezioni.

  5. Propone all’assemblea i nominativi dei soci per la elezione a componenti del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri. L’elezione di questi organi avviene, normalmente, per acclamazione. Se richiesto da almeno 1/5 dei soci con diritto di voto presenti in assemblea, l’elezione dei due organi avverrà a scrutinio segreto con immediata presentazione di una seconda lista dalla quale risulterà eletto almeno un candidato se i voti riportati saranno almeno 1/5 dei votanti.

  6. Eventualmente, come prevista dal precedente art. 19, assume i poteri dell’assemblea e le deliberazioni adottate sono esposte presso la sede sociale per un periodo di trenta giorni.

  7. Su richiesta del Consiglio Direttivo decide se autorizzare spese che eccedano la previsione di bilancio e che non trovino relativa copertura finanziaria in maggiori entrate.

  8. Esamina il rendiconto della gestione, il bilancio di previsione e la relazione illustrativa approvati dal Consiglio Direttivo entro il mese di Febbraio.

  9. Esprime pareri su quesiti posti dal Consiglio Direttivo.

  10. Riceve ed esamina il ricorso del socio espulso o sospeso avverso il provvedimento di espulsione e/o sospensione emesso dal Collegio dei Probiviri ai sensi dell’art. 22 lettera a). La Consulta, costituita in commissione allargata a quattro soci con anzianità di 10 anni, non ricoprenti alcuna carica sociale, sorteggiati dalla Consulta, ascolterà i Probiviri, il socio espulso o sospeso e quanti altri riterrà più opportuno. Esamina il ricorso ed emette entro 30 giorni il provvedimento il quale può consistere in:

  • Annullamento del provvedimento del Collegio dei Probiviri. In questo caso il socio espulso o sospeso riacquista immediatamente tutti i suoi diritti avendo il provvedimento della Consulta immediata efficacia;

  • Conferma del provvedimento del Collegio dei Probiviri;

  • Comminazione di altra sanzione disciplinare.

Le decisione della Consulta e dei Probiviri non posso essere impugnate in sede Giudiziaria

IL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Art. 21– Il Consiglio Direttivo è composto da 7 membri eletti dalla assemblea tra i soci.

I consiglieri non possono ricoprire cariche direttive o incarichi di qualsiasi genere presso associazioni che svolgono attività di canottaggio o di vela.

I soci fondatori hanno la facoltà di designare, congiuntamente, uno di loro perché partecipi, con voto consuntivo, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Il Presidente del sodalizio, decaduto, che non si candida alle successive elezioni, previo gradimento del nuovo Presidente eletto, diviene “Past President”, farà parte, cioè, del nuovo Consiglio Direttivo per il quadriennio successivo, con “parere consultivo”. Conseguentemente, verrà convocato regolarmente come i consiglieri.

Le riunioni dell’organo sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono adottate a maggioranza semplice.

Delle riunioni del Consiglio Direttivo verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Nella prima riunione, convocata e presieduta dal consigliere più anziano di età, vengono eletti il presidente, un vice presidente, il segretario ed i deputati alle varie attività tra cui uno al canottaggio ed uno alla vela.

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società. In sua assenza la rappresentanza viene assunta dal vicepresidente.

I consiglieri che per due sedute consecutive non intervengono alle riunioni senza giustificato motivo possono essere dichiarati decaduti dal loro mandato dal Consiglio Direttivo il quale da comunicazione alla Consulta del provvedimento adottato e d’intesa con il Presidente della stessa provvede alla sostituzione per cooptazione. Analogamente, in caso di dimissioni di uno o più consiglieri il Consiglio Direttivo, dopo la comunicazione alla Consulta, provvede d’intesa con il Presidente della stessa alla sostituzione per cooptazione. I consiglieri così nominati durano in carica fino alla prima assemblea.

In caso di dimissioni della maggioranza dei consiglieri in carica l’assemblea provvede alla loro sostituzione.

I consiglieri nominati dall’assemblea in sostituzione di quelli mancanti scadono insieme a quelli rimasti in carica.

Per l’elezione i soci devono presentare la propria candidatura alla Consulta almeno 30 giorni prima della data fissata per l’assemblea con lettera raccomandata A.R. da spedirsi alla sede dalla Società.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di gestione della Società esclusi soltanto quelli che lo statuto riserva all’assemblea.

Il Consiglio Direttivo annualmente sottopone all’assemblea dei soci per l’approvazione il rendiconto dell’esercizio precedente, il bilancio di previsione per l’esercizio in corso ed una relazione illustrativa. Detti documenti sono trasmessi alla Consulta entro il mese di Febbraio.

IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI.

Art. 22 – Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 membri effettivi e da uno supplente eletti dall’assemblea dei soci con le modalità previste all’art. 20 lett. e). il supplente sostituisce uno degli effettivi in caso d’impedimento permanente.

Per l’elezione a componente del Collegio è richiesta una anzianità di iscrizione alla Società di almeno 5 anni ed una età non inferiore a 40 anni.

Nella prima seduta del Collegio viene eletto il Presidente.

Il Collegio, al quale possono rivolgersi tutti i soci, assume provvedimenti disciplinare su quanto attiene a: violazioni dello statuto da parte dei soci e gravi controversie tra di loro, nonché sul comportamento dei singoli soci non confacente al decoro della Società o che ne leda il prestigio.

I provvedimenti, da assumersi dopo l’audizione del socio sottoposto a giudizio disciplinare, sono: ammonizione, censura, sospensione dell’attività sociale, espulsione. L’istruttoria e l’adozione del provvedimento disciplinare non potranno impegnare il Collegio per un periodo superiore a 30 giorni dalla data del deferimento o dell’avvio della procedura. Il socio, che ha subìto la sanzione disciplinare della sospensione, decade dalle cariche sociali e non può presentare la propria candidatura a cariche sociali nelle elezioni immediatamente successive. Con l’espulsione il socio perde tutti i diritti compresi quelli relativi all’ormeggio e al deposito a terra della sua imbarcazione. I provvedimenti di ammonizione e censura sono definitivi e non impugnabili.

Avverso, invece, il provvedimento di espulsione e di sospensione il socio ha il diritto di appellarsi alla Consulta Sociale costituita in commissione allargata nel termine perentorio di 30 gg. a partire dalla data di comunicazione del provvedimento. Il ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento che resta comunque in vigore fino al definitivo giudizio della Commissione. Le decisioni che comminano le sanzioni sopra elencate , indipendentemente dalla conferma della Commissione, non sono impugnabili in sede giudiziaria. Il socio espulso con giudizio definitivo della Consulta non può essere in nessun caso riammesso nel sodalizio.

Il Collegio dei Probiviri, inoltre, costituito in commissione con altri 4 (quattro) membri da esso scelti, d’intesa con il Presidente della Consulta Sociale, tra i soci con almeno 5 anni di anzianità di iscrizione, esprime parere consultivo non vincolante sulle domande di ammissione al sodalizio entro 15 gg. dalla data di deposito della domanda in segreteria.

IL COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 23 – Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi ed uno supplente eletti dall’assemblea con le modalità previste dall’art. 20 lett. e). il supplente sostituisce uno degli effettivi in caso di impedimento permanente. Per l’elezione a componente del Collegio sindacale è richiesta una anzianità di iscrizione al sodalizio di almeno 5 anni. Il Collegio si riunisce almeno 4 volte per ogni esercizio sociale e tutte le volte che lo riterrà opportuno per la verifica della contabilità sociale. A fine esercizio redige apposita relazione sulla gestione contabile che viene portata a conoscenza dei soci.

DURATA DEGLI ORGANI.

Art. 24 – La Consulta dura in carica 5 anni.

Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni.

Il Collegio dei Revisori dura in carica 4 anni.

Il Collegio dei Probiviri dura in carica 5 anni.

Tutti i componenti dei suddetti organi sono rieleggibili.

Nessun membro dei suddetti organi può ricoprire cariche direttive presso circoli o associazioni sportive che svolgono medesime o similari attività della nostra.

Nessun membro dei suddetti organi può percepire remunerazioni dal Sodalizio.

Art. 25 – Il Socio può ricoprire una sola carica sociale, ed è tenuto a partecipare assiduamente alle riunioni dell’organo di cui è competente. Assentandosi per cause non giustificate per due volte consecutive, decade dall’ufficio.

Art. 26 – L’art. 1 del presente statuto non può subire modifiche che alterino le finalità sportive e senza fini di lucro della Società e dei singoli Soci.

Art. 27 – a) I provvedimenti adottati dagli organi della Società hanno piena e definitiva efficacia nei confronti dei soci.

b) Qualsiasi controversia che insorga tra la Società ed i soci o tra i soci stessi correlata alla attività sociale deve essere sottoposta all’organo competente della Società.

Copyright 2015 Società Canottieri Palermo | Tutti i diritti riservati
Sito realizzato da Arancia ICT